giovedì 19 agosto 2010
Segni del Tempo (Potpourri n. 16 - Agosto 2010)
Segni del Tempo (Potpourri n. 16 - Agosto 2010)
After his degree in architecture, he worked as graphic and interior designer for many Sicilian companies and
His first exhibition was in occasion of “Avanguardia Futurista in Sicilia” Festival, where his works were exposed nearby the famous painting of Guttuso “La Vucciria”. When he make art, Raimondo tries to confront with themes with a strong ethical connotations. He faces them using allegories and calling aesthetic canons into question, defining new thoughts and shapes. But this isn't a provocation: it's just a way to understand the reality by means of symbols, in which the ar tist himself found something Freaudian.
According by Jacques Derrida (philosopher and sociologist), «men aren't pure instinct, even if they are full of drives», so ever ything on Raimondo's works is thoughtful.
On his graphic marks there are a lot of references to classical world, resources and cues for new ideas. There are also undeniable Pop elements. Even with different features, Raimondo's style recalls Keith Haring works. His graphic and architectural experiences are a resource to surpass the appearances, to hidden horizons of communication, finding a new balance between being and appearance, without that nihilistic point of view which characterizes the conflict of Nietzsche's Apollonian and Dionysian.
giovedì 1 luglio 2010
sabato 5 giugno 2010
mercoledì 26 maggio 2010
Equilibri Arte un'intervista
Segni del tempo: Incontro con Raimondo Burgio
E.C: Come nasce Raimondo Burgio come artista?
Raimondo : Il mio viaggio nell'arte non è partito di istinto, io ho iniziato una ricerca prima culturale e dopo grafica. Non mi sono subito lasciato andare in attesa di cogliere la struttura filosofica che mi permettesse di interpretare l'ambito in cui siamo. Se artisti come Picasso e la corrente del Cubismo, hanno decostruito il segno grafico convenzionale, io mi sono posto il problema di cosa poter dire di diverso in un epoca di iper realismo e di assoluta libertà che paradossalmente pone delle briglie nell'arte.
E.C: Mi parleresti della tua prima esperienza come artista che espone?
Raimondo: La mia prima esperienza di uscita del mio segno grafico è stata fatta all'interno della Rassegna "Avanguardia Futurista in Sicilia" presso Palazzo Steri. E forse non riesco descrivere quale sia stata la mia emozione quando ho scoperto di esporre all'interno della Sala delle Armi vicino al quadro di Guttuso "La Vucciria".
Raimondo sorride nostalgicamente di questo ricordo. Lo guardo e aspetto prima di interrompere il suo flusso di pensieri.
E.C: In alcune opere come per esempio "Don't Kill" noto un riferimento ai comandamenti citati dalla Bibbia. E' solo una mia impressione?
Raimondo: Assolutamente no! I temi come la religione, la morte l'esistenza, la legge e la morale sono portanti, non si può evitare di parlarne e confrontarsi. Io li affronto andando per allegorie, forzo la mano e metto in discussione il canone estetico, enucleare pensieri e forme per dare un modo totalmente mio di elaborare concetti e contenuti di cui la nostra società è pregna. Questo non implica che sia una provocazione, ma un mio sistema di interrogarmi e interpretare le cose.
E.C: La tua è stata definita una pittura dell'Onirico. Potresti chiarirmi questa affermazione?
Raimondo: L'aggettivo onirico forse proviene dal fatto che i segni della mia come sono quasi trasposizioni di incubi che nascono da notti insonni. Allegorie e simbolismi in cui riconosco istanze di tipo Freudiano.
E.C: Nulla è casuale dunque?
Chiedo con fare provocatorio o forse mossa dalla coscienza che veramente in un mondo fatto di storie incredibili, e di contingenze che guidano, non c'è nulla di indeterminato .
Raimondo: L'uomo non è istinto ma è pieno di pulsioni. Lo spiega meglio di me Jaques Deridda, il filosofo nonché sociologo, che fa una differenza tra istinto e pulsione. Tutto ciò che vedi, è ponderato, per cui nell'atto di disegnare potrei esaurire il quadro stesso nella fase dello schizzo.
E.C: Il tuo rapporto col classico?
Raimondo: E' una grande risorsa nel momento in cui diviene spunto per elaborare un idea!
E.C:A quale movimento artistico ti ispiri in particolar modo?
Raimondo: Penso al pop nella gestualità da strada veloce e la scelta dei colri. Mi viene in mente Keith Haring anche se io reinterpreto uno stile e una pittura secondo la mia identità. Io credo da sempre e in tutto il mio lavoro in una naturale e fruttuosa "contaminatio"
E.C: Prospettive future?
Raimondo: una mostra in progetto presso il Comune di Tolentino vicino Macerata che ha come tematica Sacro e Profano, decostruzione del pensiero istituzionale tramite l'approccio pop.
E.C: Grazie Raimondo
venerdì 7 maggio 2010
l'ultima Cena
Crazy for you
mercoledì 5 maggio 2010
giovedì 18 marzo 2010
GLI ARTISTI DELL'AGART GALLERY ALL'EXTROART
La Galleria d’Arte Contemporanea AGart partecipa all’evento con una performance d’arte estemporanea intitolata “Parliamo con l’arte…apertura ai versi e all’anima culturale proveniente da tutto il mondo”, che avrà inizio, dopo un breve discorso introduttivo, alle ore 09:00 e si concluderà alle ore 15:00.
Gli artisti che parteciperanno all’evento sono, Giovanna Calabretta, Daniele Cinà, Lorenzo La Mantia, Salvatore Calò, Raimondo Burgio, Giuseppe Picciurro , Marcella Parigi, Tommaso Serra, Claudia La Neve, Dario Piazza, Mariella Ramondo, Donatella Renda, Rosario Trapani, Cristina Trifirò. Questi, saranno impegnati nella realizzazione, in tempo reale, di quadri ispirati alle poesie in rassegna, le opere create resteranno esposte per tutto il resto della giornata.
"Extroversi", il link al comunicato stampa
La Galleria d’Arte Contemporanea AGart partecipa all’evento con una performance d’arte estemporanea intitolata 'Parliamo con l’arte… apertura ai versi e all’anima culturale proveniente da tutto il mondo', che avrà inizio, dopo un breve discorso introduttivo, alle ore 9.00 e si concluderà alle ore 15.00. Gli artisti che parteciperanno all’evento sono, Giovanna Calabretta, Daniele Cinà, Lorenzo La Mantia, Raimondo Burgio, Giuseppe Picciurro , Marcella Parigi, Tommaso Serra, Claudia La Neve, Dario Piazza, Mariella Ramondo, Donatella Renda, Rosario Trapani, Cristina Trifirò. Questi, saranno impegnati nella realizzazione, in tempo reale, di quadri ispirati alle poesie in rassegna, le opere create resteranno esposte per tutto il resto della giornata. Grazie alla collaborazione con la poetessa Francesca Guajana, 'Extroart', 'Clips arte', AGart partecipa all’importante iniziativa creando un evento nell’evento, dando la possibilità ai propri artisti di esprimere tutto il loro estro in una mostra d’arte aperta al dialogo e alla comunicazione interculturale. Alle ore 18.30 avrà inizio la rassegna di poesia.
Estemporanea d'Arte
Pubblicato da fidest su martedì, 16 marzo 2010
Palermo 21 marzo 2010 alle ore 09:00 Via Giacomo Cusmano n. 40 presso la sede di “Extroart” (Oratorio di Santo Stefano Protomartire, Piazza del Monte di Pietà, 4) si svolgerà la rassegna Internazionale del Melologo intitolata “Extroversi”, sostenuta dall’Unione Europea e giunta alla sua quinta edizione. La Galleria d’Arte Contemporanea AGart partecipa all’evento con una performance d’arte estemporanea intitolata “Parliamo con l’arte…apertura ai versi e all’anima culturale proveniente da tutto il mondo”, che avrà inizio, dopo un breve discorso introduttivo, alle ore 09:00 e si concluderà alle ore 15:00. Gli artisti che parteciperanno all’evento sono, Giovanna Calabretta, Daniele Cinà, Lorenzo La Mantia, Raimondo Burgio, Giuseppe Picciurro , Marcella Parigi, Tommaso Serra, Claudia La Neve, Dario Piazza, Mariella Ramondo, Donatella Renda, Rosario Trapani, Cristina Trifirò. Questi, saranno impegnati nella realizzazione, in tempo reale, di quadri ispirati alle poesie in rassegna, le opere create resteranno esposte per tutto il resto della giornata. Grazie alla collaborazione con la poetessa Francesca Guajana, “Extroart” e “Clips arte”, AGart partecipa all’importante iniziativa creando un evento nell’evento, dando la possibilità ai propri artisti di esprimere tutto il loro estro in una mostra d’arte aperta al dialogo e alla comunicazione interculturale. Alle ore 18:30 avrà inizio la rassegna di poesia. L’ingresso all’evento è gratuito. www.agartgallery.com Nata nel luglio 2009, AGart Gallery è una galleria d’arte contemporanea impegnata nella promozione dell’arte e dell’opera d’arte come bene artistico e culturale. AGart esalta l’opera d’arte non solo come valore estetico ma anche come valore finanziario. Le strategie di art investiment promosse da AGart incentivano la creazione di un nuovo collezionismo, composto da persone che cominciano ad apprezzare l’arte e il suo molteplice valore.




